Chi ha affermato che le fragole si possono consumare solo in determinati periodi dell’anno, ha ragione poiché ogni cosa ha il suo tempo, ma è possibile trovare un modo per coltivarle e averle disponibili durante tutto l’anno, anche a Natale. Tuttavia, è necessaria un po’ di attenzione.
Esistono infatti dei piccoli segreti, se così vogliamo definirli, che si rivelano delle vere accortezze per chi desidera coltivare questo frutto nel proprio vaso. Sebbene possa sembrare un’attività semplice, la coltivazione di frutti in vaso richiede una certa attenzione e cura. Ad esempio, è fondamentale scegliere il vaso giusto, che sia abbastanza profondo e con fori di drenaggio per evitare il ristagno dell’acqua. Inoltre, la posizione del vaso è cruciale: è importante che riceva una buona quantità di luce solare, ma senza esposizioni troppo dirette che potrebbero danneggiare la pianta. Un altro aspetto fondamentale riguarda l’irrigazione: bisogna evitare eccessi d’acqua, che potrebbero far marcire le radici, e allo stesso tempo non lasciare che il terreno si secchi completamente. Approfondiamo l’argomento per comprendere meglio e ottenere una risposta concreta su cosa fare per ottenere un raccolto abbondante e sano.
Fragole in vaso: ecco a cosa prestare attenzione
Il primo requisito per coltivare fragole in vaso è scegliere il contenitore adeguato, poiché le radici di questo frutto crescono in profondità e necessitano di un terreno ben curato e correttamente drenato, quindi il vaso deve mantenere la giusta umidità.
Inoltre, è sempre consigliabile selezionare fragole adatte al clima e al periodo in cui ci troviamo. Bisogna cercare di renderle meno sensibili ai cambiamenti climatici e preferire anche i fiori che riescono ad adattarsi facilmente.
E ancora
È importante evitare di piantare troppe piantine vicine nel vaso, poiché ciò può causare sovraffollamento, impedendo loro di crescere correttamente. Il frutto potrebbe soffrire, pertanto è fondamentale garantire che ogni pianta abbia il suo vaso.
- Coltivare le fragole
- quali sono i trucchi
- a cosa prestare attenzione
Per quanto riguarda l’irrigazione, si consiglia di annaffiare le piante che hanno già assorbito abbastanza umidità dal terreno e, tra un’irrigazione e l’altra, assicurarsi che il terreno sia asciutto. È preferibile innaffiare sempre due o tre piante alla volta per fare le cose correttamente.
Infine, non bisogna mai dimenticare di concimare le piante nel vaso, prestando attenzione al fertilizzante giusto. Si consiglia di utilizzare il fertilizzante ogni 2 o 4 settimane dopo l’inizio della fioritura e anche dopo il raccolto, per garantire frutti maturi anche per l’anno successivo.